
Mike Cooper — lap steel guitarist, cantante, improvvisatore, compositore, storico delle musiche del Pacifico, filmmaker, artista visivo.
Una figura storica della musica contemporanea che ha sempre seguito una bussola personale, anti-accademica e poetica. Mike Cooper è una figura centrale nella storia della musica contemporanea: protagonista del British Blues Boom degli anni ’60, collaboratore di leggende del delta Delta Blues, e subito dopo instancabile sperimentatore tra folk, improvvisazione libera, psichedelica ed elettronica.
Fin dall’inizio, la sua ricerca non si è mai fermata ai confini di un genere: ogni fase del suo percorso è diventata il punto di partenza per aprire nuove rotte.
Distintivo il suo profondo legame con le culture del Pacifico, con il suono hawaiano, l’exotica e l’idea dell’isola come spazio simbolico e acustico. Island Songs: acqua, vento, uccelli, memorie coloniali, miti e storie personali che si stratificano in una narrazione unica e profondamente poetica.
Negli ultimi decenni il suo lavoro ha continuato a muoversi tra improvvisazione elettroacustica, forma-canzone reinventata, ambient folk, blues mediterraneo e nuove declinazioni dell’ambient exotica.
Un suo concerto ripercorre le tappe fondamentali di questo lungo viaggio: dalle origini blues alle pratiche improvvisative, dalle isole del Pacifico al Mediterraneo, dal suono come canzone al suono come paesaggio. Un incontro raro con un vero esploratore sonoro, un live in solo inedito e coinvolgente.
Venerable virtuoso Mike Cooper evokes rich imagery and narrative through simple means – lap steel guitar, voice, FX, video and imagination – Now 83 years old – his music sounds utterly contemporary, situated somewhere between Takoma, Exotica, 4th World and Ambient musics; always with a minimal, evocative signature that honestly sounds quite unlike anything or anyone you’ll have heard before. Cooper is one of the most inspirational and consistently brilliant artists working on the scene today.- ”The Icon of post everything music. Cooper’s work over the past six decades is as divergent as it is inspiring. Merging an interest in unusual soundscapes, extended Hawaiian slide techniques, devolved song form, evocative ambiences and video Mike Cooper’s output is sublime and utterly unique. Little surprise he has recently been held up as one of the masters of music’s outer limits. – Lawrence English Room40 Records.
Electric lap steel guitar, electronics and voice, incorporating free improvisation, jazz, noise, pop, avant-garde, and ambient influences using real-time sampling and looping devices in a unique and original way.
Currently living in Valencia/Spain.